Pensioni con il metodo contributivo


Il Sole 24Ore 28 febbraio 2012
- L'equità del metodo contributivo risente della definizione e applicazione dei coefficienti di trasformazione del montante maturato al pensionamento in rendita. In conseguenza della recente riforma pensionistica, tale equità appare compromessa per i lavoratori di sesso maschile che hanno raggiunto i 65 anni di età nel corso del 2011 e che, in presenza della finestra dei 12 mesi stabilita fino al 31 dicembre 2011, inizieranno a percepire la pensione di vecchiaia nel 2012.
- In particolare, per tali soggetti la prestazione finale sarà determinata prevedendo una quota calcolata mediante il metodo contributivo e la prestazione sarà erogata al raggiungimento dei 66 anni di età. Il calcolo della pensione finale, invece (e segnatamente la conversione del montante maturato in rendita), in assenza di revisioni, sarà effettuato utilizzando il coefficiente stabilito ai 65 anni di età (anziché ai 66, come sarebbe stato equo).


28/02/2012