Le operazioni di recupero INPS per usufruire dello sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello.

L’Inps, dopo aver provveduto a comunicare a aziende e intermediari l’ammissione al beneficio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello come confermato per l’anno 2012 dal Decreto interministeriale 27 dicembre 2012, con il messaggio 14855 del 20 settembre 2013 procede a fornire le modalità operative di concreta fruizione di questo sgravio introdotto dalla legge n. 247/2007.

Tali operazioni si devono concludere entro il 16 dicembre 2013 e all'atto del conguaglio ogni datore di lavoro dovrà restituire al lavoratore la quota di sua personale competenza.

L’incentivo si applica anche agli accordi aziendali e alle specifiche intese previste dall'art. 8 del D.L. n. 138/2011 (c.d. “contratti di prossimità”).

Il tetto massimo è del 2,25% sulle retribuzioni previste dai contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di “secondo livello”, relativi all’anno 2012.

La misura dello sgravio, nei limiti del tetto della retribuzione del lavoratore, è articolata nel modo seguente: 25% dell’aliquota a carico del datore di lavoro, al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate, delle eventuali misure compensative spettanti e - in agricoltura - al netto delle agevolazioni per territori montani e svantaggiati; 100% sulla quota del lavoratore.

Gli importi comunicati dall’Inps in sede di ammissione al beneficio risultano essere la misura massima dell’agevolazione conguagliabile, pertanto il conguaglio dovrà limitarsi alla quota effettivamente spettante.

Il beneficio stesso è soggetto al rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi e alla regolarità della posizione contributiva.

Per i lavoratori ai quali sono corrisposti premi da entrambe le tipologie di contrattazione, quindi aziendale e territoriale, il beneficio in oggetto dovrà essere fruito in proporzione.