Contestazione del certificato medico
Italia Oggi 14 maggio 2012
Al datore di lavoro è vietato effettuare, personalmente o attraverso medici di sua fiducia, accertamenti sullo stato di salute del dipendente; è consentita unicamente la facoltà di controllare l’idoneità fisica e l’infermità del dipendente avvalendosi di enti pubblici ed enti specializzati, appartenenti al servizio sanitario nazionale. Il datore di lavoro può inoltre contestare il certificato anamnestico, ossia il certificato rilasciato senza visita del paziente, ma sulla base soltanto di quanto dichiarato dal paziente stesso.
14/05/2012
